GRAZIE A CARABINIERI PER IMMEDIATO ARRESTO VIOLENTATORI
Gennaio 30, 2009 on 12:16 pm | In Altro | No CommentsEsprimo gratitudine ai carabinieri di Piacenza che hanno arrestato la banda di rumeni, ma anche solidarieta’ alla vittima e a tutte le donne oggetto di violenza”. Lo afferma il deputato della Lega Nord Massimo Polledri, commentando la notizia dell’arresto della banda di rumeni, identificata e sgominata in poche ore dai carabinieri di Piacenza, che avevano sequestrata, picchiata, violentata brutalmente e rapinata, una ragazza di 21 anni, di origine bulgara.
Per chi si rende artefici di certi atti criminali non puo’ che esserci un sentimento di rabbia. Si tratta, infatti, di animali che non hanno capito che la loro violenza rimane per sempre nella vita delle donne che la subiscono. Speriamo adesso -conclude Polledri- che nessun magistrato tentenni nell’infliggere ai colpevoli pene esemplari che, per quanto ci riguarda, potrebbero prevedere anche la castrazione chimica. Il fatto poi che in criminali in questione fossero stranieri, non puo’ che avvalorare la politica della Lega Nord che chiede un maggiore controllo del loro ingresso nel nostro Paese.
IL DIRITTO ALLA VITA NON PUO’ CHE ESSERE ‘INVIOLABILE E INDISPONIBILE’
Gennaio 27, 2009 on 5:25 pm | In Altro | No CommentsProsegue l’esame in Commissione Igiene e Sanità al Senato del disegno di legge sul testamento biologico. “Condivido in pieno il principio cardine del disegno di legge, in base al quale nutrizione e idratazione sono forme di “sostegno vitale” e dunque non possono essere oggetto delle dichiarazioni anticipate di trattamento non essendo terapieâ€. E’ quanto riferisce in una nota il deputato della Lega Nord Massimo Polledri. Come è noto il testo riunisce dieci disegni di legge e prevede che il testamento biologico avrà validità per tre anni, scaduti i quali andrà riconfermato o modificato. “Considero poi molto positivo – spiega Polledri – il fatto che il documento contenente le volontà di una persona, circa le cure che gli devono essere impartite quando non sarà più in grado di esprimere una volontà in tal senso, a causa di una malattia o di un incidente, debba essere firmato da un medico e depositato da un notaio. In questo modo si pone al centro il consenso informato e di alleanza terapeutica tra medico e pazienteâ€.
L’ITALIA E’ STANCA DELLE SENTENZE SCANDALO
Gennaio 19, 2009 on 10:20 am | In Altro | No CommentsGent.mo Signor Ministro della Giustizia On. Angelino Alfano,
l’anno scorso l’omicidio di Giovanna Reggiani avvenuto a Roma con modalità orripilanti colpì tutto il Paese.
Si trattò di un episodio mostruoso, l’assassino, un rumeno che per sadismo aveva seviziato e ucciso per pochi spiccioli la povera Giovanna Reggiani, fu trovato ricoperto di sangue e fino all’ultimo, fino alla sentenza, scelse di negare la colpevolezza (e ciò è senza dubbio un aggravante).
Ebbene, a questi giudici dall’anima bella, proprio non è sfiorata l’idea che in un caso come questo sarebbe stata necessaria la pena esemplare dell’ergastolo e che invece questa sentenza è quanto di più inetto, ipocrita e diseducativo si possa immaginare.
Ascolti cosa sentenzia la 3^ sezione della Corte di Assise del Tribunale di Roma: “La spoliazione della vittima e i connessi toccamenti, sono scaturiti del tutto occasionalmente dalla combinazione di due fattori contingenti: lo stato di completa ubriachezza e di ira per un violento litigio sostenuto dall’imputato e la fiera resistenza della vittima. In assenza degli stessi, l’episodio criminoso, con tutta probabilità , avrebbe avuto conseguenze assai meno graviâ€.
Andando avanti nella lettura, si legge che a causa della reazione della vittima il reo, «non riesce ad averne ragione a mani nude»; la sua responsabilità , unico aggressore, «è pienamente provata. La selvaggia violenza dei colpi sarebbe stata inutile se l’azione fosse stata condotta da più persone»; ciononostante «all’epoca egli era ventiquattrenne, incensurato e l’ambiente in cui viveva era degradato. Queste circostanze, assieme al dettato costituzionale secondo cui la pena deve tendere alla rieducazione, inducono la Corte a risparmiargli l’ergastolo, concedendogli le attenuanti generiche equivalenti alle aggravanti contestate».
Ministro Alfano, Lei che è la speranza di una nuova Italia, ma si può scrivere una sentenza con queste motivazioni? Tutti sanno che l’immigrazione criminale sceglie l’Italia perché grazie alle leggi e ai giudici permissivi si può facilmente delinquere.
Siamo diventati importatori di delitti. Le scappatoie sono infinite e molti, troppi malfattori sfuggono al carcere perchè hanno capito che l’Italia è un Paese dove si può commettere qualsiasi reato e non pagare quasi mai il conto. All’epoca del delitto le stesse autorità rumene dichiararono: “Da noi la situazione è tranquilla perché i nostri delinquenti sono venuti tutti da voiâ€.
Ministro sa perché molti giudici in Italia, mantengono un atteggiamento permissivo sulle espulsioni degli extracomunitari che delinquono? Proviamo a spiegarlo citando le stesse dichiarazioni delle autorità rumene: “i giudici rumeni in epoca comunista non punivano i furti dei rom perché li consideravano manifestazioni di lotta di classeâ€.
A questo proposito Solzenycin scriveva su “Arcipelago Gulag†che coloro che erano detenuti lì per furto venivano trattati meglio dei dissidenti al Regime Comunista, in quanto Stalin insegnava che i ladri sono socialmente vicini ai comunisti: entrambi, sia pure con mezzi diversi, lottano contro la proprietà privata.
Certamente i nostri giudici non arrivano a questi eccessi ma molte “toghe rosseâ€, che l’ideologia rende buonisti nei confronti degli extracomunitari che delinquono, si comportano in ugual maniera.
Ministro c’è da inorridire!! La povera Giovanna Reggiani è colpevole perché ha resistito, perché le cosce le ha tenute serrate e il seno ha cercato di proteggerlo dall’insulto. Giovanna è colpevole perché se non avesse fatto quella resistenza nessuno l’avrebbe ammazzata, al massimo sarebbe stata solo seviziata, violentata, rapinata e riempita di botte. Se avesse capito, la sventata, che il suo povero assalitore altro non era che un ragazzino sbandato, ubriaco e anche un po’ incazzato perché poco prima gli era toccato di sostenere un litigio, che in fondo la voleva solo spogliare parzialmente e toccarla un po’, che le voleva portare via la borsetta e poi lasciarla in pace, ecco se fosse stata abbastanza furba da comprendere le circostanze e la psicologia dell’assassino, oggi sarebbe viva. È lei la colpevole!
Basta Ministro! Nella prossima riforma che Lei sta sapientemente portando in porto, devono essere previste misure punitive per quei giudici che di cotanta arroganza e volgarità ne hanno fatto una ragione di vita al punto di distruggere la nostra Italia.
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