Temi Etici
Settembre 26, 2008 on 11:41 am | In Altro | No Comments“La politica non sia anarchica su temi etici, se ne occupi con responsabilita’”. Lo afferma il deputato della Lega Nord Massimo Polledri intervenendo sulla questione del testamento biologico, che deve essere affontata nelle aule parlamentari “senza cedere alla tentazione di strumentalizzare, in un senso o nell’altro, le parole della Chiesa che da 2000 anni, al di la’ dei governi che si sono succeduti, continua a fare il suo lavoro”.
Polledri ribadisce che e’ inutile “strumentalizzare le parole di Monsignor Bagnasco, in merito alla necessita’ di un intervento del legislatore ’sul fine della vita’. Condividiamo la decisione dei vescovi italiani di non ammettere nessuna apertura al testamento biologico. Come ribadito con chiarezza da Monsignor Angelo Sgreccia, la Chiesa non potra’ cedere in nessun modo a quello che e’ uno dei principi cardine della propria missione: la difesa della vita dal concepimento fino alla morte naturale. E’ ovvio pero’ - spiega il deputato della Lega Nord - che il caso Englaro ha interrotto per sempre la natura privatistica di tali problematiche, affidata al rapporto fiduciario tra il medico e il paziente, facendo emergere l’improrogabilita’ di un intervento del legislatore sui temi in oggetto”.
“Si rende impellente, quindi - sottolinea Polledri - un intervento del Parlamento proprio al fine di definire contorni giuridici del problema: esplicitando nel nostro ordinamento penale il divieto di eutanasia e intervenendo con misure concrete, capaci di una reale presa in carico del paziente nella fase terminale; contrastando tutte le pratiche di accanimento terapeutico e garantendo il rispetto dell’autodeterminazione del paziente, attraverso il riconoscimento del consenso, che deve essere esplicito, manifesto ed attuale e non puo’ mai rappresentare - conclude Polledri - un vincolo per il medico nell’esercizio della sua professione”.
Ordinanze del sindaco Roberto Reggi
Settembre 23, 2008 on 3:14 pm | In Altro | No CommentsAccolgo con riserva le ordinanze del Sindaco Reggi in tema di lotta al degrado e alla prostituzione poiché il vero tema della sicurezza cittadina è ancora lontano dagli intenti del primo cittadino.
Se verrà affrontato compiutamente e seriamente questa materia (già affrontata nei mesi passati con successo dal sindaco di Cittadella, Flavio Tosi) Roberto è vicino ad ottenere la tessera da sostenitore della Lega Nord, e sarà lieto di consegnarla personalmente.
Per ora, l’azione della Giunta cittadina è insufficiente.
Anzi, mi sorprende la definizione “pugno di ferroâ€. Sicuramente l’inciviltà , i fenomeni di degrado, la prostituzione su strada (e in particolare i reati, lo sfruttamento e la disperazione che si nascondono dietro tale fenomeno) sono una componente del tema della sicurezza urbana. Ma occorre fare di più e ci sono gli strumenti.
Il Sindaco, mutando decisamente il proprio atteggiamento, ha accolto positivamente il Decreto Maroni che gli consente, come a tutti gli altri sindaci, la possibilità di agire con nuovi e più efficaci strumenti per fronteggiare la criminalità e garantire la sicurezza dei cittadini.
Grazie alla Lega Nord, e al Ministro Maroni, sono ampliati i margini di azione dei sindaci in merito a temi come incuria e degrado, danni al patrimonio, abusivismo commerciale, prostituzione, accattonaggio, disturbo della quiete e pubblica sicurezza, ma l’azione sul campo spetta alle Amministrazioni locali.
Quello che chiedo al Sindaco è quindi quello di governare meglio e con maggior tempestività il territorio con azioni incisive.
Personalmente mi rendo disponibile a individuare i temi ed a collaborare per la sicurezza, come da tempo ho evidenziato in consiglio comunale e all’intera Giunta.
Salvo che la maggioranza di centrosinistra, come appare dai primi interventi, abbia fatto queste ordinanze giusto per dare un “contentino†ai nostri concittadini lasciando sulla carta, anzi nell’inchiostro della penna, i veri temi (caldi) che non hanno alcuna intenzione di affrontare (visto che vogliono già fare marcia indietro sulle ordinanze appena emanate).
Regole e divieti incisivi, precise azioni di controllo, prevenzione ma anche una politica di sostegno per i più deboli che però non si deve trasformare in lassismo e falso buonismo, tanto caro alla sinistra.
Occorre, inoltre, avere una visione complessiva a trecentosessanta gradi, sia sul fronte tecnico delle ordinanze sia con uno scatto culturale che deve riguardare noi politici come la cittadinanza, partendo dai più giovani, dalla scuola con l’educazione civica.
Caro Sindaco non ci accontentiamo, ma non siamo noi a dirlo è la gente, sono i nostri concittadini che chiedono provvedimenti, sicurezza, tutela e non dobbiamo illuderli con espedienti “fiacchi†e di “propagandaâ€.
Gli strumenti ci sono. La Lega Nord, e il sottoscritto, ha ben presente il percorso da compiere e fino ad oggi ha ascoltato le persone e le loro richieste. Attendiamo, noi tutti, fatti concreti.
TUTTI A VENEZIA!!
Settembre 5, 2008 on 10:51 am | In Altro | No Comments“Ci siamo incontrati grazie a Umberto Bossi, prima che fosse troppo tardi. Prima che ci rubassero completamente la memoria e l’identità . Ora dobbiamo fare un salto di qualità , passare dall’eroismo dell’essere padani alla normalità di sentirsi e di dirsi padaniâ€.
Lo dichiara il deputato della Lega Nord, Massimo Polledri, mentre lancia l’appello alla mobilitazione massiccia dei padani in vista della manifestazione del 14 settembre a Venezia, la Festa dei Popoli Padani in programma sulla Riva degli Schiavoni.
Una manifestazione, secondo Polledri, “che avrà il più alto indice di vicinanza da parte non solo degli elettori leghisti, ma di tutti i padani. Sarà una kermesse di alto profilo politico perché cade in un momento particolarmente importante per il Paese, il momento delle riforme e del federalismo fiscaleâ€.
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